CIA KGB e nuove guerre

 di Alain  Charbonnier

Mentre CIA e KGB si cimentano nel "grande gioco", con reciproci tiri mancini, alimentando quella "stabilità nell'insicurezza" che deriva dal rischio nucleare, si prepara in sordina il risveglio dell'Islam e l'esplosione del terrorismo che darà il via al periodo dell' "insicurezza e instabilità" che dalla seconda metà degli anni '90 dura fino a oggi.
E' l'oggetto del libro di
Antonio Cipriani
e Gianni Cipriani:
La Nuova guerra Mondiale - Terrorismo e intelligence nei conflitti globali
,
Sperling e Kupfer Editori, pagine 352, 2005.

Diviso in tre parti, il volume parte dall'analisi del discorso sulla guerra, dall'antichità attraverso il modello Westfalia, alla guerra non ortodossa, fino alle bombe intelligenti e al fondamentalismo-integralismo.
Quindi gli Autori affrontano quello che definiscono "l'arcipelago del terrore", con una disamina dei personaggi e dei movimenti terroristi che oggi imperversano sul teatro mondiale: da Al Qa'ida al Gruppo Islamico Armato, da Osama bin Laden a Abu Sayyaf.
La terza parte è tutta dedicata ai servizi segreti e alla loro organizzazione.
L'opera dei due Cipriani si sofferma soprattutto sulla cosiddetta "guerra asimmetrica", vale a dire lo scontro con una "notevole sproporzione tecnologica, militare ed economica fra i contendenti" che si trasforma in scontro fra high-tech e low-tech, cioè un esercito ad alta componente tecnologica contro un insieme di combattenti con armamento minimo.
"Il contendente low-tech non combatte secondo i normali schemi militari - scrivono i due. Sceglie il terreno a lui più congeniale e il campo di battaglia è ovunque. E questo perché nell'era della globalizzazione lo stesso campo di battaglia diventa globale, perde i suoi confini e quindi si trasforma in senza limiti. E' quello a cui si è assistito l'11 Settembre 2001 e negli anni successivi, segnati da uno stillicidio di attentati e di morte."
Uno scenario già visto in tempi di guerre di liberazione, di teorie su "guerra non ortodossa" e "guerra rivoluzionaria". Uno scenario sul quale si muovono "l'arcipelago del terrore" e i "servizi" che lo combattono. Il libro dei due Cipriani è un buon manuale per orientarsi e capire le guerre in corso e quelle che verranno, che CIA e KGB non hanno saputo né capire (Afghanistan) né prevenire (11 Settembre).

Gnosis n. 1 2006