In questi giorni, a margine del cosiddetto caso Unipol-Ds,
abbiamo fatto alcune straordinarie scoperte. Anzitutto che
l'Italia è il paese degli amanuensi, seppure in versione
“turbo”. E così come i monaci di un tempo
ricopiavano pazientemente libri e manoscritti, in attesa
che venisse scoperta la stampa, oggi i novelli amanuensi
giudiziari hanno trasformato il diritto a prendere appunti
sulle intercettazioni in paginate intere di giornale. Così
precise, ma così precise, che quasi quasi sembrano
la fotocopia degli originali. Solo la buonanima di Vasilj
Mitrokhin - secondo la leggenda, ovviamente - seppe fare
di meglio, ricopiando nei ritagli di tempo e “da solo”
mezzo archivio del Kgb. Quando si dice la dedizione e l'efficienza:
con gli amanuensi giudiziari e gente come Mitrokhin si potrebbe
risparmiare su stampanti e fotocopiatrici. Bisognerà
avvertire il ministro dell'ambiente. L'altra straordinaria
scoperta è che l'Italia è il paese dei veggenti.
Anzi, dei preveggenti. Abbiamo commentatori, giornalisti
d'inchiesta, analisti politici, così bravi, ma così
bravi che nei mesi passati sono stati capaci di imbastire
inchieste e ragionamenti così penetranti e precisi,
che sembrava quasi quasi che avessero - telepaticamente,
per carità - potuto captare qualcosa delle intercettazioni.
O che magari - sempre telepaticamente - avessero percepito
qualche bisbiglio o qualche confidenza di chi quelle intercettazioni
segrete, poteva conoscerle in virtù dei propri incarichi.
Da qui il fenomeno, probabilmente oggetto di una futura
conferenza del mago Otelma, di quella “annunciazione
laica e di massa” che ha fatto sì che da più
di un anno quei segreti fossero oggetto di amabile conversazione
del tipo: “La sai l'ultima su D'Alema e Consorte?”.
Infine abbiamo scoperto perché l'Italia è
il paese nel quale si è arricchita Wanna Marchi,
che ha trasformato un pugno di sale in una miniera d'oro.
Anche la Marchi, almeno secondo le accuse, faceva credere
a fatture e malocchi da cui solo lei avrebbe potuto liberarci.
E chi si svenava e faceva debiti per arricchirla la considerava
una benefattrice. Ossia: le forze oscure che ricattano e
spiano da una parte; i “buoni” dall'altra. Salvo
poi scoprire, come i clienti di Wanna Marchi, che il problema
stava proprio nella soluzione. Dimenticavo: ci sarà
qualche motivo per cui gli italiani ne hanno piene le tasche
di questa politica e questi veleni...
E
Polis 15 giugno 2007