gli articoli di Gianni Cipriani


 



Noi cittadini vogliamo essere tutelati



Forse qualcuno ricorda la difficile e benedetta battaglia per imporre le etichette alle merci e, soprattutto, ai prodotti alimentari? Il principio era sacrosanto: se io compro qualcosa - a maggior ragione se finisce nel mio stomaco - ho il diritto di sapere cosa sto comprando e essere garantito da un’autorità che certifichi l’etichetta e ne risponda se c’è qualcosa che non va. E se qualcuno di noi compra una casa? Avrà diritto o no di sapere cosa compra, quali materiali siano stati usati, quale è il grado di esposizione o di protezione alle calamità naturali e, in ultima instanza, a sapere con chi esattamente riprendersela se la casa viene giù, siano stati utilizzati materiali scadenti o siano state aggirate le norme? Qualsiasi persona di buonsenso penserebbe di sì. E allora, forse, è arrivato il momento per chiedere che il labirinto giuridico - amministrativo vengaspianato e si costruisca al suo posto un’autostrada legislativa che punti a tre obiettivi: “etichetta ” per le case di nuova costruzione; “carta d’identità” per tutti gli edifici; individuazione di un responsabile per ogni costruzione. Quello di cui hanno bisogno i cittadini, che è quello che spesso le lobby hanno impedito. Già immagino tante obiezioni: i principi dei cavilli e i burocrati del nulla. La verità è che si può fare e si deve fare: norme chiare, trasparenti e severe. E al diavolo i furbetti, gli speculatori e le leggi vuote che non ci tutelano