gli articoli di Gianni Cipriani


 



Se 350 mila euro l’anno vi sembrano pochi per vivere...


Al momento l’emendamento è stato dichiarato “inammissibile”, ed è assai probabile - anzi è certo - che da un punto di vista formale la decisione è corretta. Del resto introdurre nel decreto salva-auto norme che fissino il tetto degli stipendi dei manager è andare fuori tema. Tuttavia, al di là della forma, resta la sostanza: è giusto o sbagliato che i compensi
dei manager di banche, imprese o altro che sono beneficiarie di aiuti di stato non possano
superare i 350 mila euro all’anno? Alcuni parlamentari della Lega lo avevano proposto ma, per il momento, non se ne potrà fare nulla. Problemi “tecnici”. Proprio in queste ore, negli Stati Uniti, il presidente Obama ha tuonato contro alcuni super manager di un istituto bancario salvato dalla crisi con i miliardi (di dollari) pubblici che si erano “regalati” 165 milioni di dollari di bonus: “Comportamenti incoscienti e all’insegna dell’avidità” ha detto il neo-presidente, che ha dato mandato al responsabile del Tesoro di utilizzare qualsiasi mezzo legale per evitare che quei soldi finiscano nelle mani dei soliti noti. E torniamo all’Italia e al sacrosanto e opportuno emendamento della Lega. Due sono le possibilità: che l’impedimento tecnico sia davvero tecnico e che alla prima occasione venga riproposto e approvato. Oppure che dietro la tecnicalità formale ci sia lo zampino di qualche azzeccagarbugli, che oggi accantona, perché domani si dimentichi. E no. Fissare il “tetto” non è demagogia, ma rispetto per la gente. E poi: quanti di voi si “accontenterebbero” di 350 mila euro l’anno? Sì al tetto e poche storie, dunque.