gli articoli di Gianni Cipriani


 



Sicurezza, oggi lo Stato ha risposto ma è domani il problema



Gli stupratori di Guidonia sono stati arrestati in poco tempo. Siamo tutti contenti e complimenti ai carabinieri e alla procura di Tivoli. Del resto la brutalità di questa storia – purtroppo simile nella sua violenza a tanti altri stupri - aveva colpito profondamente l’opinione pubblica. Nel nostro piccolo, in redazione sono arrivati in questi giorni decine di sms e di lettere di gente sconcertata, che si lamentava come la tanto proclamata “sicurezza ” fosse rimasta - nei fatti - un annuncio. Oggi la risposta dello Stato c’è stata. Bene, anzi benissimo. Ma non ci nascondiamo: ho la sgradevole sensazione che da domani le periferie resteranno abbandonate come sempre. E che, spenti i riflettori dell’opinione pubblica e via giornalisti e telecamere, quello Stato che oggi appluaudiamo si farà di nuovo distratto. A Guidonia, come in tutte quei quartieri e territori difficili, bui, abbandonati, pieni di rifiuti e di discariche, che le ragazze, ma anche tanti uomini, hanno paura ad attraversare. Sarebbe bello se l’efficienza mostrata oggi diventasse la norma. Se ai tanti, troppi annunci seguissero sempre i fatti; se si varassero politiche organiche in grado di affrontare la questione sicurezza in tutti i suoi aspetti, da quelli repressivi a quelli sociali. Da parte nostra, vigileremo. Senza inseguire demagogia, né stupidi razzismi (gli italiani stupratori purtroppo non mancano...) ma dando voce a chi chiede solamente legalità e tranquillità. E vuole pieno diritto di cittadinanza, anche se deve vivere - per necessità e non per scelta - in una periferia abbandonata e buia.


               D News 28 gennaio 2009